Tour del gemellaggio 19/06/2010 - 03/07/2010

martedì 6 luglio 2010

06.07.2010

Stamattina sono rimasto in casa fino alle 11.30 per aspettare il corriere che spedirà la bicicletta, poi l' ultima passeggiata in questa splendida città.

Devo comprare altri souvenirs.
Vado a zonzo per la città e comincio a pensare alla mia famiglia.

Poi vado fino alla Cattedrale di Chester in arenaria rossa, dedicata al Santo Patrono della città,
Saint Werburgh: è una delle attrattive turistiche più belle.

Salgo sulle mura e mi faccio la foto sotto l’orologio vittoriano del 1897, che 'guarda' il centro storico.
Bellissime le Rows, le case a graticcio porticate su due piani, con insegne originali, che ospitano diverse attività commerciali.
Sento già nostalgia per questa città che presto dovrò lasciare.
Torno a casa di Susan, mi ha preparato una cenetta coi fiocchi con della buona Lacrima di Morro d' Alba ... la signora sì che se ne intende.

Non riuscirò mai a ringraziarla abbastanza, lei e Steve sono stati eccezionali e non mi hanno fatto mancare nulla.

Penso alla mia famiglia, ai miei genitori, ai miei amici e colleghi di lavoro che domani potrò finalmente riabbracciare.



A presto!

IL RITORNO A SENIGALLIA !


Un buon giorno a tutti coloro che mi hanno seguito e sostenuto anche quest' anno nella mia impresa !
Ringrazio tutti quanti!
Domani mattina partirò da Liverpool con l'aereo e sarò di ritorno a Senigallia per le 13.15 !
Vi aspetto in Piazza Roma ! ! ! !

7 LUGLIO - ORE 13.15 - PIAZZA ROMA

IL PERCORSO

PERCORSO SENIGALLIA - CHESTER
19/06/2010 - 03/07/2010
2300 km

le tappe:

Senigallia - Bologna 190 km

Bologna - Piacenza 175 km

Piacenza - Lugano 160 km

Lugano - Airolo 91 km

Airolo - Zurigo 155 km

Zurigo - Lorrach 95 km

Lorrach - Besancon 191 km

Besancon - Chatillon Sur Seine 185 km

Chatillon Sur Seine - Sens 165 km

Sens - Parigi 120 km

Parigi - Amiens 165 km

Amiens - Calais 190 km

Imbarco per Dover

Dover - Canterbury 27 km

Canterbury - Staines 150 km

Staines - Worcester 181 km

Worcester - Chester 145 km

lunedì 5 luglio 2010

I love Chester !

05.07.2010
Comincio dalla fine ...

Sono ultrafelice e ancora stento a crederci...

Susan Jones mi ha dato appuntamento alle 17.00 davanti alla sede del Comune per essere ricevuto dalle autorità di Chester...

Alle 16.40 esco in tenuta da viaggio. (mi chiedo che senso abbia :-) )

Mentre imbocco il corso che porta al Comune comincio a distinguere il tricolore e un sacco di gente...
Spero che non sia per me...

A cento metri dalla meta, cominciano gli applausi e mi rendo conto che stanno aspettando tutti me.
Mi 'gonfio il petto' e mi faccio abbracciare da tutti.

Io amo Chester ripeto ad alta voce: I love Chester.. Chester is beautiful.. I am very happy...(bo?!)

Non so se le ho pronunciate bene, comunque la gente sorride...

Susan si è superata: non bastavano le autorità e il giornalista.

Ho avuto gli onori di un 'drappello di soldati romani' (erano in costume da centurioni romani).


Io non mi sono scomposto, sceso dal mio 'cavallo', ho salutato uno ad uno i tre centurioni e, facendomi tradurre, ho detto loro che le vacanze erano finite.. 'Si torna a Roma, si va per rimettere ordine nel Senato!!!'
I soldati mi seguono e, prima di partire, si festeggia con della buona e abbondante birra...

Domani smonterò la bici, farò il pacco e la spedirò con un corriere a casa.

Mercoledì mattina ore 7.25, volo da Liverpool per Rimini...

ARRIVO !


domenica 4 luglio 2010

PARTENZA 19/06/2010 - ARRIVO 03/07/2010


04.07.2010 P.s. Auguri a Loris!

Oggi giornata di riposo...
Alle 10.00 vado in centro a vedere la città con i suoi monumenti e i bellissimi negozi...
E domani sarò ricevuto in comune dalle autorità... Non so cosa mi aspetta.. Sorprese...
03.07.2010

Partito da Worcester al mattino presto, so che mancano 145 km al compimento di questo sogno...

Sono partito 14 giorni fa e sono stati 14 giorni di grande fatica, di ansie, ma anche di panorami stupendi, di incontri fantastici e di conoscenza di altre culture.
Ho visto bellissimi monumenti e sentito nuovi sapori.
E mentre pedalo ripenso a tutto quello che mi è capitato, a tutto quello che ho vissuto.

Sono emozionato: sento che sta per finire un sogno che presto diventerà ricordo...

Ringrazio la buona sorte, ringrazio la bici che mi ha portato fino alla meta, ringrazio la mia famiglia che, da sempre, mi aiuta nel compiere le mie avventure...

Oggi la strada mi è amica: finalmente un pò di vento a favore e soprattutto le salite sono più 'fattibili'.
Arrivo a Chester

Alle 17.00 telefono a mia moglie e agli amici, sono un pò commosso: ce l' ho fatta!!!

Telefono a Susan Jones, la mia amica, il mio 'gancio' qui a Chester.
È la responsabile dei gemellaggi ma, soprattutto, una persona preziosa e molto gentile...
Mi viene incontro con la sua auto, la seguo in bici e arriviamo fino a casa sua.

Sorpresa: tutto il quartiere mi aspettava! Sono emozionato, ringrazio tutti, racconto un pò del mio viaggio, Susan traduce e ricevo molti complimenti... E poi doccia e cena...
E domani? Penso che i festeggiamenti continueranno.
Lunedì è in programma l' incontro con il Sindaco al quale consegnerò il gagliardetto e la maglietta del gemellaggio...

venerdì 2 luglio 2010

ENGLAND ECCOMI !

02.07.2010

Da Staines a Worcester -181 km- ovvero... la pura follia...

Non ho dormito bene, sarà la pizza di ieri sera (pietosa) ma, stamattina, mi sento 'torbido'.
Colazione leggera, penso che per strada mi fermerò in qualche distributore...
Mi dirigo verso Windsor, una delle tante residenze dei Reali.
Arrivo presto e scatto qualche foto, però a quest' ora la cittadina dorme, il silenzio mattutino è rotto dai continui decollo del vicino aereoporto di Colnbrook.
Inforco il "cavallo d' acciaio" e via verso Oxford: ennesima salita, inizia a piovigginare, mi fermo e mi infilo la mantellina.
E' una piogerrellina tipo spray ma dura poco e riesco ad asciugarmi velocemente...

Oxford è splendida, monumenti, giardini, negozi, tantissimi turisti, canali dove gli inglesi praticano il canotaggio, immensi parchi adibiti a campi da rugby... Sono entusiasta ma, passano un paio d' ore, sintomo che non ho una gran voglia di pedalare( ahaha).

Alle 14.30 mi decido: dopo qualche dubbio prendo la giusta direzione: WORCESTER!

Qui troverò l' ultimo ostello di questo viaggio.
So benissimo che è molto distante, ma ci provo...
Prendo la A44 e supero un piccolo paese -Broadway-: sosta ad un distributore, ho fame e si sta facendo tardi.
Comunque conto sul fatto che qui al nord il sole tramonta verso le 9.30- 10.00 di sera...
Il gestore è un giovane molto gentile, gli chedo quanto dista Worcester e lui mi calcola in km la distanza: .... cavolo pensavo meno: 50 km... Inizio a pensare che forse mi fermerò ad Evesham.
Provo a telefonare all' ostello di Worcester, ma il numero non risponde.
Allora Trevor (così si chiama il benzinaio) prende il suo elenco telefonico e chiama: EVVIVA : il miracolo di San Giacomo!
C'è una camera, la confermo! E via allora con il doppio delle forze!
Le miglia passano lentamente ma, passano attraverso vaste praterie, ci sono tanti allevamenti di cavalli con annesse scuderie e maneggi.
Verso le 21.00, con il mio cavallino (la bici ovviamente), sono alle porte della città.
Incrocio un ciclista -la fortuna aiuta gli audaci-, lo fermo e gli chiedo informazioni su come arrivare all'ostello; lui mi fa un gesto con la mano: come here. Lo seguo, entriamo in città e, alla fine, ecco il View Hotel.
Ceno con Peter Bischton, foto e scambio di mail. Lo abbraccio ma... Devo assolutamente fare la doccia, puzzo da schifo :-) ...

E domani arrivo a CHESTER

.... che storia ....

Trevor, il gestore del distributore

Il gestore dell' ostello


01.07.2010

England eccomi...ovvero... 'ndo se va a destra o a sinistra?

Questa mattina inizia il mio viaggio verso Chester..so che non sarà facile, sia per la lingua, sia per le distanze: che rabbia ste' miglia, non passano mai...

Parto e capisco subito che sarà una giornata difficile e lunghissima.
Ho lasciato di proposito la super strada per strade secondarie che attraversano bellissimi e ordinati paesi, ma si sale e si scende come sulla giostra.


Mia figlia mi ha mandato il dettaglio del percorso, ho concordato che non passerò per Londra ma che la aggirerò, non voglio rischiare di perdermi.

Direzione Matdstone, Sevenoaks, Reigate fino a Staines.

Trovo un hotel grazie alle indicazioni di un italiano, Paolo, che vive qua da più di 40 anni, fa il cameriere e quando gli domando dove si spende un pò meno, fa fare una ricerca su internet in segreteria e mi trova il posto giusto... Ma qui siamo nel Windsor, mica al Ciarnin !!!



Oggi ho percorso 171 km.

giovedì 1 luglio 2010

01.07.2010

Mi sono svegliato in Inghilterra... Prima cosa da fare: rimettere l’orologio....Un'ora indietro.

E sì, perché gli inglesi, oltre a farmi guidare tutto a sinistra, hanno anche un altro fuso orario...

Riprendo il racconto dallo sbarco a Dover..
Scendo in stiva, sciolgo la mia “poderosa” (la mia fida bici), supero tutti gli autotreni già in moto e, appena l’addetto allo sbarco dà il via, guizzo fuori e, come in un arrivo al fotofinish, frego tutti ed esco primo assoluto...

Dopo pochi metri però, vengo fermato da un giovane in divisa, penso vorrà un autografo... Gesticola meglio di Totò, alla fine dopo aver percepito chi si trova di fronte, mi indica con la mano che devo seguire una linea rossa con segnalata la bicicletta: seguo la lunga linea e in un momento, sono fuori dal porto.

E adesso? ndo vagg? Sono le 20.30, stanco e affamato.... Leggo Canterbury 17.

Io ci provo...mi butto nella mischia e “avanti Savoia”.
Tutta superstrada, con gli autotreni impazziti che mi passano accanto e che non mi hanno perdonato lo sgarro dello sbarco, ma io non ho paura (invece tanta) e mulino ancora i pedali...
La strada è ben segnalata, ma i km sono tanti e la meta è sempre lontana ... bo !?
Si fa buio e la strada è illuminata con led bianchi e rossi, mi viene il sospetto ...

Gli inglesi oltre che guidare a sinistra, avere la brava ora indietro, hanno anche le loro miglia al posto dei nostri km ... !

Ora capisco perché i romani dell’ Imperatore Adriano sono tornati casa...
Ecco il cartello, esco dalla superstrada, è notte fonda, cerco un albergo, giro per un quartiere ma niente... Torno indietro ed ecco finalmente un barbaro... "excuse me…un hotel ?"
Il barbaro, vestito da pretino, mi parla nel suo dialetto e mi indica la direction... e dopo aver incontrato altri barbari che ho deciso di graziare (con il mio inglese), ho trovato il Thanington Hotel... Costoso, camera da 4, doccia e poi nella migliore tradizione inglese, accendo il bollitore e mi faccio un the, ci mangio i biscottini (compresi nel prezzo) e poi a nanna.

C'è in programma il tappone Canterbury-Oxford (?) e poi... verso Birmingham...

i mostri sul traghetto