Tour del gemellaggio 19/06/2010 - 03/07/2010

mercoledì 23 giugno 2010

ZURICH !

Segue racconto del giorno 23.06.2010

La sera del 22 decido di cenare prestissimo per potermi riposare più adeguatamente in vista del tappone di montagna.
Sarà la prova della tenuta, non nascondo che il dolore al ginocchio mi rende nervoso, devo sapere dove posso arrivare...

Ed ecco la la mattina

Alle 8,oo sono già in sella e parto verso la montagna che conosco bene, con i suoi 2080 metri.
Le prime rampe sono durette: ci sono 5 tratti di pavè.
Metto subito il "30" non voglio correre nessun rischio con il ginocchio.
Salgo ad una velocità media di 9 km/ora... Questa salita Claudio Massacci e Fabrizio Storetti se la sarebbero bevuta senza fare una piega :-) . . . . .
Si aprono panorami stupendi ed ogni tornante mi ricorda qualcosa del viaggio del 1997.

Dopo 1 ora 50 sono in vetta! Bellissimo, che emozione!, foto e poi giù verso Zurigo!
Da adesso in poi svaniscono i dubbi e i tormenti! Sì, ora sono convinto di farcela!
Giù, in picchiata, attraverso Andermatt, arrivo ad Altdorf, mi fermo, foto con Guglielmo Tell.
Mangio qualcosina e poi via verso Zurigo e il suo bellissimo lago.

Appena arrivo telefono a Cecilia e Peter, i miei amici di Capo Nord.
Hanno deciso di ospitarmi e così ricorderemo il nostro incontro in Norvegia!

Domani arriverò a LORRÄCH, dove incontrerò il Sindaco al quale consegnerò il gagliardetto della mia città e la t-shirt simile a quella che ho donato al mio Sindaco.

Totale km tappa: 155

Dediche: un caro abbraccio a Marino e Daniela, ad Alessandro e Loris
23.6.2010

Racconto semiserio di un viaggiatore errante..

Questa mattina mi sono levato di buon' ora, affaciandomi dal torrione fiuto nell' aere l'odore della pugna.
Il sole splendea e tutto intorno mi parea stupendo...

Indosso l' armatura più pesante, sello la mia poderosa cavalla e parto per debellare il drago Gottardo, l' ultimo ostacolo per la conquista delle terre elvetiche.

Sono qui inviato con la benedizione dal duca Mangialardi, giovane governatore dell' urbe di Senagallia.
In viaggio, per trovare tesori e aprire nuove rotte commerciali..

La pugna appare dura, le giunture scricchiolano e dolgono.
Fortunatamente aiutommi lo sciamano: la sua pozione ha funzionato!

Attacco a lancia in resta! Dopo 15 affondi (tornanti ) esco vincitore sconfiggendo il vecchio drago e gli strappo lo strano pennacchio con la croce..

martedì 22 giugno 2010

22/06/2010

L’ ostello di Lugano è uno spettacolo! Ha anche una piscina immersa nel verde di un giardino con bellissime aiuole fiorite, una vera sciccheria, come direbbero i miei parenti siculi....
Esco molto presto per scattare qualche foto, le gambe mi sembrano buone.


Ore 7,30 una colazione “ultra” e alle 8,15 parto per la tappa più impegnativa e faticosa di questo tour straordinario. Il San Gottardo mi aspetta!!!
Da Lugano prendo la strada cantonale che porta verso il passo del Monte Ceneri.
Riappare il dolore al ginocchio sinistro, cavolo e mò che si fa? Devo fare più di 120 km di saliscendi...
Mi fermo prima di iniziare la salita in una farmacia per comprare un antidolorifico, speriamo bene.. pare che tutto funzioni.


Scollino e in un battibaleno ecco la segnaletica precisa per Bellinzona, precisa anche la ciclabile, mi porta dritto verso la cantonale del San Gottardo..
Oggi però pagherò il conto della tappa Bologna-Piacenza: infatti il ginocchio continua a far male.
Mi fermo di nuovo, provo ad alzare la sella di un cm sperando che serva ad alleggerire la pressione nella pedalata.. la strada sale e la "cottarellla" arriva... e così, dopo soli 100 km, mi devo arrendere.

Mi fermo ad Airolo, paesino a 1310 mt a 15 km dalla salita del San Gottardo, trovo una sistemazione presso l’ ostello alloggio “Il Girasole”.

All' ostello lascio il mio gargliadetto e foto di rito col proprietario!

Tutto sommato forse è meglio così: mi riposo, recupero e domani sconfiggerò il “drago Gottardo”.


Adesso devo raccontare un cosa bella: mentre ero diretto verso Monza mi telefona Giuseppe di Varese; dice che mi ha conosciuto tramite il mio blog.
Mi chiede come sto e mi invita a casa sua se dovessi trovarmi in difficoltà.
Grazie amico Giuseppe


Ora saluto il dott. Martini e la sua equipe, un saluto anche al dott. Bevilacqua che lascia la conduzione della nostra azienda sanitaria per altro importante incarico..

lunedì 21 giugno 2010

ECCO LUGANO !

diario di bordo 21.6.2010

A Piacenza, dopo la tappa da tragedia, non ho avuto nessun problema per addormentarmi. Alle 10.15 già dormivo...
Questa mattina come del resto tutte le mattine della mia vita, alle 6,15 già guardavo fuori dalla finestra e speravo di vedere il cielo sereno, le previsioni davano per un miglioramento... Delusione!! E' coperto e a tratti spioviggina ma... Il sole c'è un pò timidino e pare che voglia fare capolino (-che poeta-).
Colazione ultra e parto per Milano.
Tutto pare andare bene, le nuvole si dissolvono e si preannuncia una buona giornata. Ho voglia di pedalare anche se il ginocchio sx fa malissimo, con tutta l'acqua di ieri era il minimo...
Spero che con il tempo vada meglio ma intanto ho preso un' aspirina..
Primo problema: all' uscita di Piacenza cartello con deviazione obbligatoria. Devo andare a Castel San Giovanni perchè il ponte sul Po è inpraticabile per la "piena": è pericoloso. E così mi faccio ben 25 km in più... tanto che me fanno 25 km....

Trovo con una certa facilità le indicazioni per Milano. Devo confessare che sono stato aiutato dal fatto che le strade un pò le conoscevo... Ero andato a LORRACH nel 1997 -Piacenza Melegnano Gorgozola Monza Como Chiasso Lugano.
Arrivato a Monza foto alla villa reale splendida!
Poi via a Como dove ho fatto il servizio militare... Incontro un cicloamatore che mi porta per una splendida ciclabile fino a Cantù.

Mi fermo finalmente da un meccanico, a Cantù, che mi sistema la gomma posteriore che aveva un piccolo difetto:foto di rito con Amedeo Colombo, dentro il suo negozio 'LA BICI' (e non mi vuole nulla per il suo lavoro), sentendo da dove venivo e dove ero diretto mi spedirà a casa una maglietta del suo club..cose da pazzi! GRAZIE!!

Riparto e sono a Como, poi Chiasso ed eccomi in Svizzera! Ecco la bellissima Lugano! Con qualche vicissitudine trovo l' ostello, a proposito viene decantato da tutti come il migliore d' Europa...


La tappa : 190 km prime salite con tutti i rapporti e domani c'è il San Gottardo..urca!

Un caro saluto a tutti gli amici - alle mie colleghe - al tifoso n° 1 mio padre e a mia madre - un bacio ad Arianna Gaia e a Marisa

domenica 20 giugno 2010

20/06/2010
Una data che penso proprio di non scordare più...
Un passo indietro: mi sveglio questa mattina e dopo una dignitosa colazione (6 fette biscottate e marmellata con due tazze di tea) parto ben protetto per Piacenza dove ho prenotato l'ostello.
Sulla carta una tappa facilina,175 km tutti piani...
Parto da Bologna sotto una fastidiosa piogerellina e penso che potrebbe terminare.
Ma questo rimarra una pia illusione... Il tempo peggiora, trovo vento di fronte e pioggia via via sempre più battente. Mi fermo varie volte per coprirmi con indumenti più pesanti, sono bagnato dentro e fuori.
Cerco di concentrarmi... I pensieri diventano sempre più negativi. A Fiorenzuola D'Arda, dopo Fidenza, trovo un bricofer e mi ci 'ficco' dentro.

Dopo aver acquistato un olio spray per la catena, prendo l' ennesimo caffè, chiedo alcune cose per arrivare a Piacenza e, mentre la barista mi spiega, avverto che ho gli occhi puntati delle persone intorno... Certo che non devo aver fatto una bella impressione, fuori ci sono 13 gradi, con le mie gambettine nude, tutto bagnato da fare invidia ad un pesce... Cerco di sorridere ma mi parte il ghigno da tragedia....

Riprendo la strada, mancano ancora 25 km..., una via crucis.
Troverò l' ostello nella periferia di Piacenza dopo aver chiesto decine di informazioni.

Ma con una giornata cosi sotto la pioggia tutto diventa difficile e precario.
Mi fiondo in camera e disfo i borsoni. E' andata più che bene, tutto il contenuto è asciutto... ALMENO QUESTO.

Scendo nella reception e chiedo se mi possono prestare il phon! Certo che ho una bella faccia tosta: non ho capelli da asciugare ma... tutto l'abbigliamento e sopratutto le scarpe, un vero disastro! Nonostante che mi sono state vendute come impermeabili al 100x100 e sono in gore tex, quando le ho tolte c' erano anche i pesciolini rossi dentro.....bo -.-

Per domani non so proprio.. rifiuto l'offerta del "dottore" e vado avanti !!!!!!!!

sabato 19 giugno 2010

LA PARTENZA

Mattino presto...

Apro gli occhi cerco la luce della finestra ma è ancora buio. Provo a riaddormentarmi...niente… troppo emozionato.
La partenza la sto vivendo come sempre: ansia e panico..Mi sembra che qualcosa mi sia sfuggito, mi sento come il giorno prima degli esami.


L' ORA X...
Finalmente alle 6.15 rompo gli indugi, scatta l' ORA X..
(Marisa è un pò stanca delle mie ore x: SANTA SUBITO!!!!)
Mi rado, mi vesto, porto a fare un giretto al conte Max (il mio cagnolino).
Poi scendo a caricare la bici...

Ecco sono le 8.00: parto per andare in piazza Roma dove saluterò i parenti e gli amici.
Arrivo e delusione….. Non c'è nessuno!

Faccio un giretto e finalmente incrocio Super Mario e il Giò!
Sono felice, mi hanno promesso che mi accompagneranno fino a Rimini, poi loro proseguiranno per Cesenatico.

Piazza Roma, ore 8.30, ci sono tutti i miei amici: Marco, Otello, Donatella, Giorgio, Cercamondi, Marta e poi tanti e tanti altri amici. Ci sono Franco e Lilly, i miei genitori, mia moglie e le mie figlie Arianna con Loris, Gaia con Alessandro, e poi Marino che mi riprende con la sua fida cinepresa.

Sono emozionato, arriva il Sindaco in bici che si complimenta per quanto sto per fare; gli dono una delle magliette fatte confezionare appositamente per la mia avventura - magliette che regalerò anche agli altri Sindaci di Lorrach, Sens e Chester (almeno lo spero!).

Faccio le foto di rito con mio padre e mia madre, con mia moglie, Arianna e Gaia.

Alle 8.40 si parte, il Sindaco mi accompagna fino all’ Hotel Columbia e si augura il successo dell'avventura: si va verso nord.

Siamo un bel gruppo: Super Mario, Giò, Cercamondi, Otello, Marco, Franco e Ninni.
Si procede con una bella andatura; la media, grazie a Mario, alla fine quando arrivo a Bologna è stata di 25 Km/ora. INCREDIBILE!

Mentre scrivo, rivivo la giornata; mi stupisco del fatto che sono riuscito ad arrivare a Bologna nonostante la complicazione del cattivo tempo.... Certo che a Riccione non ero molto allegro: io, Mario e Giorgio ci siamo presi due acquazzoni da paura e la pioggia mi ha accompagnato fino a Cesena.. Mi sono riparato più volte sotto i cavalcavia e dentro qualche bar, mi sono bagnato e asciugato più volte, ma sono andato avanti.
Franco e Ninni mi hanno lasciato a Fano, Otello, Marco e Cercamondi a Pesaro, Mario e Giorgio a Rimini: grandi!!!!

Ma ora sono al sicuro in un ostello a San Lazzaro, mi mangio un super primo e poi a nanna.
Domani devo arrivare a Piacenza, spero in un tempo migliore.

Un abbraccio a tutti, in particolare ad Anna che mi ha aspettato per salutarmi sulla nazionale a Marotta.

martedì 15 giugno 2010

SI PARTE !!

Ed eccoci arrivati !

Ormai manca davvero pochissimo alla partenza!

Per chi volesse augurarmi buon viaggio mi troverà, Sabato 19 Giugno, alle ore 8.30 in Piazza Roma !!

"PIù BICI, PIù ARIA PULITA"