Tour del gemellaggio 19/06/2010 - 03/07/2010
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lunedì 21 giugno 2010

ECCO LUGANO !

diario di bordo 21.6.2010

A Piacenza, dopo la tappa da tragedia, non ho avuto nessun problema per addormentarmi. Alle 10.15 già dormivo...
Questa mattina come del resto tutte le mattine della mia vita, alle 6,15 già guardavo fuori dalla finestra e speravo di vedere il cielo sereno, le previsioni davano per un miglioramento... Delusione!! E' coperto e a tratti spioviggina ma... Il sole c'è un pò timidino e pare che voglia fare capolino (-che poeta-).
Colazione ultra e parto per Milano.
Tutto pare andare bene, le nuvole si dissolvono e si preannuncia una buona giornata. Ho voglia di pedalare anche se il ginocchio sx fa malissimo, con tutta l'acqua di ieri era il minimo...
Spero che con il tempo vada meglio ma intanto ho preso un' aspirina..
Primo problema: all' uscita di Piacenza cartello con deviazione obbligatoria. Devo andare a Castel San Giovanni perchè il ponte sul Po è inpraticabile per la "piena": è pericoloso. E così mi faccio ben 25 km in più... tanto che me fanno 25 km....

Trovo con una certa facilità le indicazioni per Milano. Devo confessare che sono stato aiutato dal fatto che le strade un pò le conoscevo... Ero andato a LORRACH nel 1997 -Piacenza Melegnano Gorgozola Monza Como Chiasso Lugano.
Arrivato a Monza foto alla villa reale splendida!
Poi via a Como dove ho fatto il servizio militare... Incontro un cicloamatore che mi porta per una splendida ciclabile fino a Cantù.

Mi fermo finalmente da un meccanico, a Cantù, che mi sistema la gomma posteriore che aveva un piccolo difetto:foto di rito con Amedeo Colombo, dentro il suo negozio 'LA BICI' (e non mi vuole nulla per il suo lavoro), sentendo da dove venivo e dove ero diretto mi spedirà a casa una maglietta del suo club..cose da pazzi! GRAZIE!!

Riparto e sono a Como, poi Chiasso ed eccomi in Svizzera! Ecco la bellissima Lugano! Con qualche vicissitudine trovo l' ostello, a proposito viene decantato da tutti come il migliore d' Europa...


La tappa : 190 km prime salite con tutti i rapporti e domani c'è il San Gottardo..urca!

Un caro saluto a tutti gli amici - alle mie colleghe - al tifoso n° 1 mio padre e a mia madre - un bacio ad Arianna Gaia e a Marisa

domenica 20 giugno 2010

20/06/2010
Una data che penso proprio di non scordare più...
Un passo indietro: mi sveglio questa mattina e dopo una dignitosa colazione (6 fette biscottate e marmellata con due tazze di tea) parto ben protetto per Piacenza dove ho prenotato l'ostello.
Sulla carta una tappa facilina,175 km tutti piani...
Parto da Bologna sotto una fastidiosa piogerellina e penso che potrebbe terminare.
Ma questo rimarra una pia illusione... Il tempo peggiora, trovo vento di fronte e pioggia via via sempre più battente. Mi fermo varie volte per coprirmi con indumenti più pesanti, sono bagnato dentro e fuori.
Cerco di concentrarmi... I pensieri diventano sempre più negativi. A Fiorenzuola D'Arda, dopo Fidenza, trovo un bricofer e mi ci 'ficco' dentro.

Dopo aver acquistato un olio spray per la catena, prendo l' ennesimo caffè, chiedo alcune cose per arrivare a Piacenza e, mentre la barista mi spiega, avverto che ho gli occhi puntati delle persone intorno... Certo che non devo aver fatto una bella impressione, fuori ci sono 13 gradi, con le mie gambettine nude, tutto bagnato da fare invidia ad un pesce... Cerco di sorridere ma mi parte il ghigno da tragedia....

Riprendo la strada, mancano ancora 25 km..., una via crucis.
Troverò l' ostello nella periferia di Piacenza dopo aver chiesto decine di informazioni.

Ma con una giornata cosi sotto la pioggia tutto diventa difficile e precario.
Mi fiondo in camera e disfo i borsoni. E' andata più che bene, tutto il contenuto è asciutto... ALMENO QUESTO.

Scendo nella reception e chiedo se mi possono prestare il phon! Certo che ho una bella faccia tosta: non ho capelli da asciugare ma... tutto l'abbigliamento e sopratutto le scarpe, un vero disastro! Nonostante che mi sono state vendute come impermeabili al 100x100 e sono in gore tex, quando le ho tolte c' erano anche i pesciolini rossi dentro.....bo -.-

Per domani non so proprio.. rifiuto l'offerta del "dottore" e vado avanti !!!!!!!!

sabato 19 giugno 2010

LA PARTENZA

Mattino presto...

Apro gli occhi cerco la luce della finestra ma è ancora buio. Provo a riaddormentarmi...niente… troppo emozionato.
La partenza la sto vivendo come sempre: ansia e panico..Mi sembra che qualcosa mi sia sfuggito, mi sento come il giorno prima degli esami.


L' ORA X...
Finalmente alle 6.15 rompo gli indugi, scatta l' ORA X..
(Marisa è un pò stanca delle mie ore x: SANTA SUBITO!!!!)
Mi rado, mi vesto, porto a fare un giretto al conte Max (il mio cagnolino).
Poi scendo a caricare la bici...

Ecco sono le 8.00: parto per andare in piazza Roma dove saluterò i parenti e gli amici.
Arrivo e delusione….. Non c'è nessuno!

Faccio un giretto e finalmente incrocio Super Mario e il Giò!
Sono felice, mi hanno promesso che mi accompagneranno fino a Rimini, poi loro proseguiranno per Cesenatico.

Piazza Roma, ore 8.30, ci sono tutti i miei amici: Marco, Otello, Donatella, Giorgio, Cercamondi, Marta e poi tanti e tanti altri amici. Ci sono Franco e Lilly, i miei genitori, mia moglie e le mie figlie Arianna con Loris, Gaia con Alessandro, e poi Marino che mi riprende con la sua fida cinepresa.

Sono emozionato, arriva il Sindaco in bici che si complimenta per quanto sto per fare; gli dono una delle magliette fatte confezionare appositamente per la mia avventura - magliette che regalerò anche agli altri Sindaci di Lorrach, Sens e Chester (almeno lo spero!).

Faccio le foto di rito con mio padre e mia madre, con mia moglie, Arianna e Gaia.

Alle 8.40 si parte, il Sindaco mi accompagna fino all’ Hotel Columbia e si augura il successo dell'avventura: si va verso nord.

Siamo un bel gruppo: Super Mario, Giò, Cercamondi, Otello, Marco, Franco e Ninni.
Si procede con una bella andatura; la media, grazie a Mario, alla fine quando arrivo a Bologna è stata di 25 Km/ora. INCREDIBILE!

Mentre scrivo, rivivo la giornata; mi stupisco del fatto che sono riuscito ad arrivare a Bologna nonostante la complicazione del cattivo tempo.... Certo che a Riccione non ero molto allegro: io, Mario e Giorgio ci siamo presi due acquazzoni da paura e la pioggia mi ha accompagnato fino a Cesena.. Mi sono riparato più volte sotto i cavalcavia e dentro qualche bar, mi sono bagnato e asciugato più volte, ma sono andato avanti.
Franco e Ninni mi hanno lasciato a Fano, Otello, Marco e Cercamondi a Pesaro, Mario e Giorgio a Rimini: grandi!!!!

Ma ora sono al sicuro in un ostello a San Lazzaro, mi mangio un super primo e poi a nanna.
Domani devo arrivare a Piacenza, spero in un tempo migliore.

Un abbraccio a tutti, in particolare ad Anna che mi ha aspettato per salutarmi sulla nazionale a Marotta.